martedì 22 gennaio 2013

La Bellezza davanti a me...

Credo profondamente che ciascuno, alzandosi la mattina, dovrebbe quanto meno sentire il desiderio di dire - laicamente - una preghiera; sì, come un mantra, chiamatelo come volete.

Le ragioni di questo mio modo di sentire e di fare sono innumerevoli...

Approfitto di questo "stato d'animo" per innalzare un'invocazione che  - più d'ogni altra - mi è cara:
quella alla BELLEZZA.

E, per farlo, prendo a prestito una "bellissima" quanto essenziale poesia di uno sconosciuto indiano della Tribù Navajo che recita così:


La Bellezza davanti a me aiuti il mio cammino

La Bellezza dietro di me aiuti il mio cammino

La Bellezza al di sopra di me aiuti il mio cammino

La Bellezza al di sotto di me aiuti il mio cammino

La Bellezza intorno a me aiuti il mio cammino





Devo questa magnifica scoperta a Jean-Michel Folon, artista belga 'naturalizzato' italiano, noto per i suoi delicatissimi acquerelli, le sculture di un impatto evocativo straordinario nella loro essenzialità espressiva, e per alcuni spot, tra cui quello del metano, ricordate? Se qualcuno lo avesse scordato, ecco l'omino con la fiammella accesa a rammentarvelo... (il titolo, tenetelo a mente, è l'Etranger)





Quando tornerete a passeggiare per le vie di Firenze, vi consiglio - oltre ciò che la città del Giglio offre canonicamente - di andarvi a cercare le sue istallazioni.
Qualche dritta? In zona Bellariva, proprio di fronte all'ex teatro Tenda, sulla rotonda troneggia "l'omino della pioggia".
Un'altra, vi darà la possibilità di incorniciare Firenze attraverso proprio una sua particolarissima valigia; la scultura è in via Monte alle Croci, nel Giardino delle Rose.
La scoperta che farete vi farà dimenticare il fiatone della scalinata, ve l'assicuro! Anzi, vi lascerà... senza fiato!!



Grazie FOLON, artista e uomo di grazia ineffabile.






1 commento:

MPaola Casali ha detto...

ma è ...BELLISSSIMO!!!