martedì 12 febbraio 2013

Vite

"In un vortice di polvere 
gli altri vedevan siccità, 
a me ricordava 
la gonna di Jenny 
in un ballo di tanti anni fa. 

Sentivo la mia terra 
vibrare di suoni, era il mio cuore 
e allora perché coltivarla ancora, 
come pensarla migliore." 
(...)

Il Suonatore Jones 
da 
"Non al Denaro Non all'Amore Né al Cielo"
di Fabrizio De Andrè



Perché abbiamo bisogno d'altre Vite?


Credo che 
i poeti 
pongano in rima 
ciò che gli altri
mettono in riga,
ovvero,
i nostri guai migliori

(come amava fare l'Alda Merini, per esempio)

***

Anche qui la poesia ci viene in soccorso.

"Perché la nostra è (in)sufficiente appena..."

ci dice Guccini
nella dolente interpretazione di Vite del miglior Celentano.

Ascolti(amo)la




"... la rete misteriosa dei
rapporti che lega coi suoi
fili evanescenti la giostra
eterna di ragioni o torti
il rintocco scaglioso
dei momenti..."

(Francesco Guccini)


Credo per nostra fortuna, forse, continuerà a lungo a rimanere irrisolto.
(avremo sempre bisogno della poesia, altrimenti dovremmo porci troppe domande!)











2 commenti:

MPaola Casali ha detto...

Perché abbiamo bisogno d'altre Vite?
mi sorge spontanea un'associazione di idee:

Le Vite, LA VITE

Dal Vangelo di Giovanni
"Ogni tralcio che in me non porta frutto, (il vignaiolo) lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto."
Frutto abbondante.

E un'altra: VITE ROSSA > Vine > Fiori di Bach:
Per coloro che sono molto capaci, sicuri di se stessi, certi di riuscire. ... Possono essere molto preziosi anche nei casi di emergenza.
Si distinguono per l'altruismo, l'iracondia, l'attivismo riflessivo e forte, la capacità di comando, l'estroversione portata al massimo.
Rimedio base per le persone la cui attività dipende dalla normalità del riassorbimento biliare.
Un riassorbimento troppo intenso infiamma la persona e la spinge all'azione fino all'eccesso.

"Metto al servizio degli altri il mio potere".

Livio Cotrozzi ha detto...

c'è così tanta vita nelle vite di tutti che la poesia non può che esserne sempre contaminata. Livio Cotrozzi.